L’inverno è stato piovoso e ciò è stato d’aiuto per creare un importante riserva di acqua nel suolo. La piovosità è continuata all’inizio della primavera il che è stato da una parte positivo perché ha aiutato a incrementare le riserve di acqua per l’estate dall’altra ha costretto ad effettuare frequenti trattamenti per evitare l’insediarsi di malattie fungine.
La fioritura e l’allegagione sono state regolari ed abbondanti ed hanno fatto capire subito che si sarebbe trattato di una annata con produzioni importanti quantitativamente. Dalla fine di Maggio è iniziato il classico clima estivo con giornate soleggiate e temperature elevate, e soprattutto il mese di agosto è stato davvero molto caldo, tuttavia alcune brevi piogge ben distribuite e rinfrescanti, e le notevoli riserve di acqua che si erano create con le piogge invernali hanno permesso alle piante di evitare episodi di stress.
Alla fine di Agosto il clima è cambiato ed è iniziato la classica stagione settembrina con giornate soleggiate e notti fresche. Sono arrivate anche alcune piogge ma mai molto lunghe o troppo abbondanti. Tuttavia agli inizi di settembre abbiamo deciso di defogliare la fascia produttiva della pianta per permettere una migliore insolazione dei grappoli ed evitare ristagni di umidità che potessero portare all’insorgenza di episodi di muffa.
La maturazione si è svolta regolarmente e non troppo velocemente e la piena maturità del Sangiovese è stata raggiunta fra la fine di settembre e la prima decade di ottobre, quando abbiamo iniziato a vendemmiare. A causa di alcune piogge e del quantitativo del raccolto abbastanza importante la vendemmia è stata più lunga del previsto, comunque non ci ha impedito di raccogliere uve sempre perfettamente sane e mature.
Io credo che l’annata 2024 ci riserverà delle piacevoli sorprese: è un’annata classica non potentissima ed un po’ stramatura come le annate calde che la hanno preceduta, ma molto equilibrata ed armonica e di grande finezza. Fra l’altro la buona acidità e la freschezza della frutta la rendono particolarmente adatta al lungo invecchiamento. In poche parole io credo che la 2024 sarà una vera annata classica come non se ne vedevano da tempo.